Sicurezza nei magazzini: le 5 regole d’oro per evitare incidenti e lavorare meglio

Se gestisci un magazzino, sai benissimo che una scaffalatura ben organizzata non è solo una questione di ordine, ma prima di tutto è una questione di sicurezza. Ed è qui che entra in gioco la norma UNI EN 15635.

Sì, lo sappiamo, il nome suona un po’ burocratico, ma in realtà è una guida pratica che può salvarti da incidenti, multe e problemi di gestione. Oggi vogliamo spiegarti i punti chiave della norma e le 5 regole d’oro per una gestione efficiente e sicura delle strutture di stoccaggio.

Perché la sicurezza delle scaffalature è così importante?

Immagina di entrare in un magazzino e vedere scaffali inclinati, carichi mal distribuiti e pallet sistemati in modo precario. Ti sentiresti sicuro a lavorare lì? Probabilmente no.
Ogni anno si verificano centinaia di incidenti nei magazzini a causa di strutture di stoccaggio danneggiate o mal gestite. La norma UNI EN 15635 nasce proprio per prevenire tutto questo e garantire che scaffalature e sistemi di stoccaggio siano sempre sotto controllo.

Ma quali sono le regole fondamentali da seguire?

Le 5 regole d’oro per la sicurezza nei magazzini (seguendo la UNI EN 15635)

Ora entriamo nel pratico: cosa puoi fare concretamente per mettere in sicurezza il tuo magazzino?

1️. Formazione continua per gli operatori

Un magazzino sicuro ed efficiente dipende prima di tutto dalle persone che vi lavorano. Se gli operatori non sono adeguatamente formati su come gestire le scaffalature, il rischio di errori e incidenti aumenta notevolmente.
La norma UNI EN 15635 sottolinea l’importanza della formazione continua, specificando che gli addetti devono conoscere le corrette procedure di carico e scarico dei pallet, essere in grado di individuare eventuali danni alle strutture e segnalare tempestivamente qualsiasi problema.
Ignorare questi aspetti può portare a situazioni di pericolo che, con un’adeguata preparazione, sarebbero facilmente evitabili.
Per garantire un ambiente di lavoro sicuro, è fondamentale organizzare corsi di formazione periodici e aggiornare regolarmente il personale sulle migliori pratiche di sicurezza.
Solo così è possibile ridurre al minimo i rischi e assicurare un utilizzo corretto e responsabile delle scaffalature.

2️. Ispezioni regolari con check-list

Le scaffalature non cedono all’improvviso senza alcun preavviso: i danni e l’usura si sviluppano progressivamente e, se non vengono individuati in tempo, possono trasformarsi in problemi seri, con il rischio di incidenti o crolli.
Per questo motivo, la manutenzione non può essere lasciata al caso, ma deve seguire un programma di ispezioni regolari.
La norma UNI EN 15635 stabilisce un sistema di controllo strutturato su tre livelli: ispezioni giornaliere, affidate agli operatori per individuare e segnalare danni evidenti; controlli settimanali o mensili, eseguiti dal responsabile della sicurezza per monitorare lo stato generale delle strutture; e infine verifiche annuali più approfondite, condotte da un esperto certificato, in grado di valutare eventuali criticità e intervenire con soluzioni adeguate.
Affidarsi a un piano di ispezioni ben organizzato è essenziale per mantenere le scaffalature in perfette condizioni.
Strutturare il processo con check-list dettagliate e stabilire scadenze precise per ogni livello di controllo permette di ridurre al minimo i rischi e garantire la sicurezza dell’intero magazzino.

3. Registrazione e tracciamento degli interventi di manutenzione

Quante volte accade che un problema venga segnalato, ma poi finisca nel dimenticatoio senza che nessuno intervenga?
In un magazzino, trascurare anche il più piccolo danno può trasformarsi in un rischio concreto. Una scaffalatura leggermente deformata oggi potrebbe diventare instabile domani, compromettendo la sicurezza di chi lavora.
Per evitare che questo accada, la norma UNI EN 15635 impone alle aziende di tenere traccia di tutte le ispezioni e degli interventi effettuati, registrando con precisione eventuali danni e le relative riparazioni in un registro di manutenzione. Non basta quindi limitarsi a individuare i problemi: è essenziale documentarli, monitorarne l’evoluzione e verificare che le soluzioni vengano realmente applicate.
Per rendere questo processo più efficace, è consigliabile adottare strumenti digitali, come software dedicati alla gestione della sicurezza o, almeno, un sistema condiviso, come un semplice foglio Excel, che permetta di tracciare ogni intervento in modo chiaro e accessibile a tutti.
Solo con un controllo sistematico e ben organizzato è possibile prevenire rischi e garantire un ambiente di lavoro sicuro.

4️. Verifica della corretta installazione e uso delle scaffalature

Montare una scaffalatura richiede precisione e competenza. Non si tratta solo di assemblare componenti, ma di garantire stabilità e sicurezza a lungo termine. Un’installazione eseguita in modo approssimativo può compromettere l’intera struttura, aumentando il rischio di cedimenti e incidenti.
Se le scaffalature non sono fissate correttamente o il carico non è distribuito nel modo giusto, il pericolo diventa concreto, mettendo a rischio sia i materiali stoccati che le persone che lavorano nel magazzino.
Per evitare situazioni di pericolo, la norma UNI EN 15635 stabilisce requisiti precisi: l’installazione e lo smontaggio delle scaffalature devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato, in grado di garantire un montaggio corretto e sicuro.
Inoltre, è fondamentale che il carico massimo sia sempre indicato in modo chiaro, affinché gli operatori sappiano fino a che punto possono spingersi senza superare i limiti strutturali.
Un altro aspetto essenziale riguarda il fissaggio: le scaffalature devono essere ancorate saldamente al pavimento, per evitare spostamenti o cedimenti improvvisi.
Per garantire la massima sicurezza, è indispensabile affidarsi a tecnici specializzati per il montaggio e assicurarsi che tutto il personale sia formato sulla corretta distribuzione dei carichi.
Una scaffalatura ben installata e utilizzata nel modo giusto non solo riduce i rischi di incidenti, ma contribuisce anche a migliorare l’efficienza operativa del magazzino.

5️. Interventi immediati in caso di danni alle strutture

Hai mai visto una scaffalatura danneggiata e pensato: “Tanto regge lo stesso, la sistemiamo più avanti…”?
Questo atteggiamento, rappresenta in realtà un rischio enorme. Anche il danno più piccolo può peggiorare rapidamente e compromettere la stabilità dell’intera struttura, mettendo in pericolo la sicurezza di chi lavora nel magazzino.
La norma UNI EN 15635 stabilisce che ogni danno deve essere valutato e classificato in base alla sua gravità. Se il problema rappresenta un pericolo immediato, la scaffalatura deve essere messa fuori servizio fino a quando non viene effettuata la riparazione necessaria. Ignorare un segnale di cedimento o rimandare un intervento di manutenzione può avere conseguenze gravi, sia dal punto di vista della sicurezza che della continuità operativa.
Per prevenire situazioni a rischio, è essenziale definire una chiara procedura di emergenza che consenta di intervenire tempestivamente. Ogni scaffalatura danneggiata deve essere identificata, segnalata e, se necessario, esclusa dall’uso fino a quando non viene ripristinata in condizioni di sicurezza.
Un approccio proattivo alla manutenzione non solo protegge i lavoratori, ma garantisce anche una gestione più efficiente e affidabile del magazzino.

La sicurezza non è un optional!

Seguire la norma UNI EN 15635 non è solo un obbligo, ma un modo intelligente per evitare incidenti, ridurre i costi e migliorare l’efficienza del magazzino.

Ricapitoliamo le 5 regole d’oro:

1. Formare il personale sulla sicurezza delle scaffalature
2. Fare ispezioni regolari con check-list chiare
3. Registrare e monitorare ogni intervento di manutenzione
4. Verificare l’installazione e l’uso corretto delle scaffalature
5. Intervenire subito in caso di danni

Se vuoi essere sicuro che il tuo magazzino sia a norma e senza rischi, noi di i2 Sicurezza possiamo aiutarti.
Contattaci per una consulenza e scopri come mettere in sicurezza il tuo spazio di lavoro!

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